FILTRI DELLA SIGARETTE AUMENTANO RISCHIO TUMORE POLMONARE

By: | Tags: | Comments: 0 | maggio 24th, 2017

I FILTRI DELLE SIGARETTE AUMENTANO IL RISCHIO DI TUMORE AL POLMONE

I filtri delle sigarette con i fori cambiano il modo in cui brucia il tabacco e come si aspira il fumo, consentendo anche a piccole particelle di raggiungere le parti più profonde e vulnerabili del polmone. Lo studio è stato condotto negli Usa ed è stato pubblicato dal Journal of the National Cancer Institute.
Introdotti decine di anni fa per ridurre la quantità di catrame inalato dai fumatori, anche i filtri, alterando altre proprietà del fumo, sarebbero responsabili dell’aumento del rischio di cancro ai polmoni. In particolare, il problema sarebbe dovuto ai piccoli fori praticati sui filtri della maggior parte delle sigarette in vendita oggi. È quanto evidenziato da uno studio coordinato da Peter Shields vice direttore del Cancer Center Comprehensive presso l’Ohio State University. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of the National Cancer Institute.
In sostanza, le sigarette con il filtro potrebbero essere ancora più letali di quelle senza filtro.
Anche se i tassi di tumore del polmone nella popolazione sono diminuiti per effetto della riduzione del numero di fumatori in generale, tra chi fuma, invece, i tassi di tumore del polmone sono invece aumentati in modo significativo. In particolare, i casi di adenocarcinoma (sono un tipo di cancro polmonare che penetra profondamente nei polmoni), sono la forma tumorale più spesso associata ai fumatori. I casi di adenocarcinoma polmonare sono quadruplicati negli uomini e sono aumentati di otto volte tra le donne.
Una relazione del 2014 dell’US Surgeon General accusa l’aumento di questa forma tumorale ai cambiamenti nella progettazione e nella composizione delle sigarette dal 1950.
Shields e colleghi hanno esaminato oltre 3300 studi sul tabacco che mettono in collegamento i fori sui filtri per la ventilazione, ovvero i fori applicati di recente, all’aumento dei casi di cancro del polmone, noto come adenocarcinoma. In linea di principio, la ventilazione, assicurata attraverso fori nel filtro, ridurrebbe la quantità di catrame nel fumo di sigaretta, almeno secondo le valutazioni fatte in laboratorio, ma l’aumento della ventilazione e la combustione più lenta del tabacco provocherebbe un aumento delle aspirazioni per sigaretta e, di conseguenza un aumento dell’inalazione di prodotti chimici tossici. In questo modo il fumo arriva più in profondità nei polmoni dove più comunemente si sviluppano gli adenocarcinomi.
In pratica, “l’uso dei filtri con i fori per aumentare la ventilazione ridurrebbe il catrame solo sulla macchina che testa le sigarette”, ha spiegato Shields, secondo il quale questa prova non ha niente a che fare con l’esposizione effettiva negli esseri umani. L’aumento della ventilazione, inoltre, consentirebbe anche a particelle di piccole dimensioni di raggiungere le parti più vulnerabili del polmone. “La progettazione dei filtri con la ventilazione potrebbe rendere le sigarette ancora più pericolose perché quei buchi possono cambiare il modo in cui brucia il tabacco, portando i fumatori a inalare più sostanze tossiche”, ha dichiarato Shields.
“Questo vale per tutte le sigarette, non solo le light ed extra-light”, ha poi sottolineato il ricercatore americano, che spera, grazie a questo studio, di poter sensibilizzare la FDA a prendere una posizione in merito, in particolare chiedendo alle aziende produttrici di sigarette di realizzare filtri senza fori, anche se i motivi che portano a un aumento del rischio di tumore potrebbero essere anche altri.
Altria, uno dei maggiori produttori di tabacco, che di fatto è la società madre di Philip Morris, non ha risposto a una richiesta di commento.

BIBLIOGRAFIA


Cigarette Filter Ventilation and its Relationship to Increasing Rates of Lung Adenocarcinoma
Min-Ae Song. Neal L. Benowitz, Micah Berman, Theodore M. Brasky, K. Michael Cummings, Dorothy K. Hatsukami, Catalin Marian, Richard O’Connor, Vaughan W. Rees, Casper Woroszylo, Peter G. Shield
J Natl Cancer Inst (2017) 109 (12): djx075.