CARBOIDRATI: LA QUALITA’ CONTA

By: | Tags: | Comments: 0 | aprile 27th, 2018

CARBOIDRATI: LA QUALITA’ CONTA

Cari lettori, oggi vorrei parlarvi di carboidrati, zuccheri, e di come fare le scelte giuste nell’inserirli nella vostra alimentazione quotidiana.

La cosa più importante è il tipo di carboidrati che scegli di mangiare perché alcune fonti di glucidi sono più salutari di altre. La quantità di carboidrati nella dieta – alta o bassa – è meno importante del tipo di carboidrati che si usano. Per esempio, una buona e salutare fonte di carboidrati sono i cereali integrali come il pane integrale, la pasta integrale, il riso integrale, la segale, l’orzo e la quinoa sono scelte migliori rispetto a pane bianco, riso bianco, mais, patate e patatine fritte altamente raffinate.

Molte persone sono confuse riguardo al tipo ed alla quantità di carboidrati, ma ricordate che è più importante mangiare carboidrati giusti con cibi sani che seguire una dieta rigida che limita o conta il numero di grammi di carboidrati consumati. Le classiche diete a calorie, che affamano, sono difficili da seguire perché tutto pesato ed alla fine non vengono seguite. Diffidate di chi vi da diete con un cucchiaino di olio.

Cosa sono i carboidrati?

I carboidrati, o zuccheri, o glucidi, o amidi si trovano in una vasta gamma di cibi: pane, fagioli, latte, popcorn, patate, biscotti, spaghetti, bevande analcoliche, yogurt, frutta, verdura, farine integrali, mais e dolci.

Gli alimenti ricchi in carboidrati sono una parte importante di una dieta sana ed equilibrata. I carboidrati forniscono al corpo glucosio, che viene convertito in energia usata per sostenere le funzioni corporee e l’attività fisica. Ma la qualità e la quantità dei carboidrati è importante; alcuni tipi di alimenti ricchi di carboidrati sono migliori di altri.

Le fonti più sane di carboidrati sono: cereali integrali non lavorati o elaborati minimamente, verdure, frutta e legumi. Questi carboidrati promuovono un buono stato di salute fornendo vitamine, minerali, fibre e una serie di importanti fitonutrienti.

Le fonti più insane di carboidrati includono pane bianco, dolci, bibite e altri alimenti altamente trasformati o raffinati. Questi prodotti contengono carboidrati facilmente assimilabili che contribuiscono all’aumento di peso, interferiscono con la perdita di peso e sono la causa scatenante di malattie come il diabete e le malattie cardiache.

Nella scelta dei carboidrati si dovrebbe tener presente l’indice glicemico del carboidrato. Una stessa porzione di carboidrati, ad esempio patate e ceci, hanno due indici glicemici differenti. Le patate hanno un indice glicemico alto, che significa che alzano molto la glicemia e stimolano molto la produzione di insulina, mentre i ceci hanno un indice glicemico basso, non alzano molto la glicemia e l’insulina. Le patate dolci, hanno un indice glicemico medio-basso, a differenza delle patate normali. Ma non è solo l’indice glicemico da tenere presente. È anche il carico glicemico, ciò la quantità del carboidrato che si mangia in rapporto al suo indice glicemico. Non è un concetto facile da mettere in pratica, ma il sistema NutriSalus lo equilibra nei suoi programmi dietetici.

Provate questi suggerimenti per utilizzare carboidrati sani nella dieta con dei semplici accorgimenti:

  1. Inizia la giornata con cereali integrali.

A colazione preferite cereali a basso indice glicemico. L’avena ed il muesli integrali sono una ottima scelta e sostituto delle classiche fette biscottate e marmellata. Cosi come una colazione salata. Un trucchetto. Invece della marmellata, usate fette biscottare integrali con un po’ di ricotta spalmata. Una buona regola generale: scegliere un cereale che abbia almeno 4 grammi di fibra e meno di 8 grammi di zucchero per porzione.

  1. Utilizzare pane integrale per pranzo o spuntini.

Cambia totalmente abitudine. Usa il pane integrale ai pasti. Il pane bianco può essere sostituito anche dal pane di segale, di kamut, di farro, di segale. Tutte farine che sono salutari. Senza eccedere ovviamente.

  1. Guardare oltre il pane.

Non pensare di usare sempre il pane ai pasti. Prova a sostituire il pane, la quota di carboidrati, in maniera diversa. Invece di mangiare il pane, prova un grano intero in forma di insalata come riso integrale o quinoa.

  1. Scegli frutta intera invece di succo.

Un’arancia ha due volte più fibra e metà dello zucchero di un bicchiere di succo d’arancia. Una mela porta carboidrati e fibre, utili al nostro intestino.

  1. Lasciare le patate e sostituitele con i fagioli o ceci.

Piuttosto che mangiare patate – e si è dimostrato che promuovono l’aumento di peso – scegliere come fonte di carboidrati i fagioli od i ceci. I fagioli e altri legumi come i ceci forniscono anche una buona dose di proteine ma sempre carboidrati devo essere considerati. Hanno un vantaggio, che come fonte di carboidrati sono lentamente digeriti.

Tutti questi accorgimenti fanno parte del sistema NutriSalus, che non usa dare grammatura ai cibi, ma li utilizza adattandoli alla persona, e per le loro proprietà nutraceutiche.